Il progetto “Uniti per i diritti dei bambini e delle bambine di Omacha”

Nel novembre del 2014, l’associazione è stata invitata dal Centro Yanapanakusun a far parte di una rete internazionale di associazioni che avrebbe preso in carico le comunità del distretto di Omacha. La rete comprendeva e comprende oltre al Centro Yanapanakusun (Cusco Perù), Terre des hommes Italia in Perù (con sede a Lima), l’associazione Infirmiéres de l’Humanité (Quebec Canada), ed altre associazione che si aggiungeranno in seguito. Il progetto che alleghiamo, pone al centro i bambini e le bambine del Distretto e contempla il sostegno per una istruzione di qualità con l’apertura di “Case di Cultura” che accolgano i bambini di pomeriggio, la fornitura di materiali didattici, corsi di formazione per i docenti e i promotori, distribuzione della merenda, ed inoltre il controllo della salute, l’attenzione per le famiglie, le abitazioni, le scuole, l’ambiente in cui vivono.

Il contatto con il fenomeno delle Bambine invisibili delle Ande, sempre più significativo, hanno convinto Vittoria Savio e i suoi più stretti collaboratori a cercare di capire quali fossero i territori da dove provenivano le bambine, quali le effettive condizioni delle famiglie e delle comunità di appartenenza.
Sono allora cominciate le visite in vari distretti, in varie comunità, sono iniziati i contatti con le municipalità e con le poche scuole esistenti e si sono convinti che in qualche modo occorreva presidiare quei luoghi lontani da Cusco, distanti uno dall’altro, su e giù per le Ande più sperdute.
E’ lì che dal 2003 hanno cominciato a costruire case, che loro hanno chiamato “Case di cultura”, per avvicinare bambini e adulti e cominciare un’opera di vicinanza, condividendo le difficoltà e dando servizi inesistenti e/o migliorando quelli esistenti.
Negli anni il progetto si è ampliato, ha incluso diverse comunità, si collabora con le autorità locali e si è avviato un progetto strutturato ed appoggiato da diverse associazioni italiane e straniere, di cui l’associazione “Ascoltiamo le voci che chiamano” fa parte.
Leggi:
Sintesi del progetto
Diagnostica iniziale

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