... i Volontari

L'associazione Ascoltiamo le voci che chiamano" ha ritenuto di dare un apporto concreto affinchè i volontari, senz'altro spinti da profonda motivazione, non si trovino ad affrontare disagi dovuti a cose non dette, ad aspetti scontati, ma non per tutti. Questo documento è la sintesi di esperienze, considerazioni e confronti con il Centro di Cusco con il quale si è in continuo contatto. Nella speranza di fare cosa utile, li mettiamo a disposizione di tutti.


Il Volontario del Centro Yanapanakusun di Cusco - Perù

 


Il volontario del Centro Yanapanakusun di Cusco è la persona che condivide le idee di fondo dell’associazione presso cui svolgerà la propria attività. Questo implica la necessità di una conoscenza non superficiale del Centro stesso quindi:

conoscere per condividere.


Prima di organizzare il viaggio è necessario avere un contatto diretto con le persone che dirigono il Centro, spiegando loro quali sono le proprie competenze professionali e/o le proprie abilità e se queste possano essere utili per le attività svolte dal Centro. Deve quindi attendere il benestare del Centro che pianifica a sua volta la presenza dei volontari nelle varie realtà (a Cusco o nelle comunità).

 

Il volontario, che svolge gratuitamente la propria attività, deve cercare di essere il più possibile autonomo e deve essere in grado di adattarsi a modi di vivere e a comportamenti differenti dai propri.
Naturalmente alla base della propria scelta ci deve essere il rispetto per le culture “altre”.

 

Il volontario deve tenere un comportamento che salvaguerdi la propria salute e la propria incolumità fisica.

 

Il volontario del Centro, che dovesse svolgere la propria attività non a Cusco ma nelle comunità, deve provvedere assieme alle altre persone alla pulizia dei locali presso cui è ospitato e deve provvedere in modo autonomo al proprio mantenimento, sia in termini di spesa che nel prepararsi il cibo.

 

Il Centro deve dare ospitalità al volontario e deve accompagnare il volontario all’inizio della attività da svolgere. E’ importante che il Centro e i volontari chiariscano inizialmente i ruoli e le aspettative.

 

Desideriamo riportare le parole molto significative di Ronald:
essere volontario per noi significa non solo appoggiare la nostra Organizzazione con fondi o lavoro, ma anche convivere in senso paritario, trasmettere amore, affetto e fiducia nel reciproco rispetto”.


Associazione “Ascoltiamo le voci che chiamano” di Udine - Italia


El voluntario del Centro Yanapanakusun de Cuzco – Perú

 

El voluntario del Centro Yanapanakusun de Cuzco es la persona que comparte las ideas de fondo de la asociación donde desarrolla su actividad. Esto implica la necesidad de conocer el Centro mismo:

conocer para compartir.


Antes de organizar el viaje es necesario un contacto directo con las personas que dirigen el Centro, explicandoles quales son las proprias competencias profesionales y/o las proprias habilitades y si éstas puedan ser utiles para las actividades realizadas por el Centro. Por lo tanto tiene que esperar la aprovación del Centro que planifica a su vez la presencia de los voluntarios en las varias realidades (en Cuzco o en las Comunidades andinas).

 

El voluntario, que desarrolla gratuitamente su actividad, tiene que intentar ser lo más posible autónomo y ser capaz de adecuarse a maneras de vivir y a comportamientos diferentes de los proprios.

Naturalmente el fundamento de la propria elección, debe ser el respeto por las culturas ajenas.

 

El voluntario tiene que tener una conducta que salvaguarde su salud y su incolumidad física.

 

El voluntario del Centro, que desarrolla su actividad no en Cuzco, sino en las comunidades andinas, tiene que proveer unto con los demás a la limpieza de las habitaciones donde se alloja y tiene que proveer de manera autonoma al proprio mantenimiento, encargandose de la compra y de preparar su comida.

El Centro tiene que dar alojamiento al voluntario y tiene que acompañarlo a principios de sus actividades. Es importante que el Centro y los voluntarios aclaren inicialmente los roles y las expectativas.

 

Deseamos referir las palabras muy significativas de Ronald:
Ser voluntario para nosotros significa no sólo sostener nuestra Organización con recursos o trabajo, sino también convivir en sentido paritario, transmitir amor, afecto y confianza en el recíproco respeto”.

 

La Asociación “Ascoltiamo le voci che chiamano” de Udine - Italia